Cosa fare a Islanda

Pulcinella di mare dal becco grosso

Che tu trascorra una settimana o un mese in Islanda, avrai sempre la sensazione che non sia abbastanza. L’Islanda è un paradiso per i viaggiatori in cerca di avventura o desiderosi di ammirare paesaggi mozzafiato. Qualunque sia il motivo della tua visita, i seguenti itinerari e attività meritano sicuramente di essere provati.

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Arrampicata sui ghiacciai

L’Islanda è soprannominata la “terra del fuoco e del ghiaccio”, ed è proprio il ghiaccio qui a essere rappresentato da 13 ghiacciai, tra cui il Vatnajökull – che copre un’area di 8.300 chilometri quadrati – il più grande d’Europa. Molte lingue glaciali scendono verso valli facilmente accessibili, offrendo una delle attività più popolari in Islanda: l’escursionismo sui ghiacciai.

Non è consentito avventurarsi su un ghiacciaio senza una guida, il che in realtà rappresenta un vantaggio. Non è richiesta alcuna esperienza precedente di escursione sui ghiacciai. Camminare su un ghiacciaio non è poi così faticoso dal punto di vista fisico; non servono competenze alpinistiche. 

I ghiacciai più popolari sonolo Skaftafella e il Sólheimajökull, quest’ultimo il ghiacciaio più vicino a Reykjavík.

Prezzi ed escursioni

I prezzi dei tour organizzati variano da 14.000 ISK a 20.000 ISK e solitamente prevedono un'escursione sul ghiacciaio della durata di 3-4 ore, talvolta arricchita dalla visita a una grotta glaciale. I tour più economici partono proprio ai piedi del ghiacciaio, con trasporto in auto fino al sito; quelli più costosi includono anche un viaggio in pullman da e per Reykjavík.

Esempi di tour operator:

Sorgenti termali, lagune geotermiche e piscine

In Islanda, l’attività geotermica è presente ovunque, sia che stiate facendo una doccia o che abbiate voglia di un tuffo in una sorgente termale naturale. Dopo un’escursione faticosa, non c’è niente di meglio che stare all’aria aperta, immergersi nell’acqua calda e rilassarsi.

Gli islandesi lo sanno fin troppo bene, ed è per questo che hanno reso accessibili ai turisti molte sorgenti geotermiche; le troverete sia nelle principali città che nei villaggi più remoti. Se avete voglia di fare due chiacchiere con la gente del posto, non mancate di fare un salto in una di queste piscine. Inoltre, rimarrete sorpresi da quanto poco costi l’ingresso.

Le terme più famose:

L’ultima opzione – e la più economica – è quella di cercare una piscina geotermica naturale, come quella di Landmannalaugar, che vi regalerà sicuramente un’esperienza meravigliosa e, per di più, completamente gratuita.

Troverete molte piccole sorgenti termali, ad esempio, sulla penisola di Reykjanes, tra Reykjavík e l’aeroporto di Keflavík.

Escursioni

Per molti viaggiatori, le innumerevoli escursioni brevi o di più giorni rappresentano l’attrazione principale dell’Islanda. Se vi incamminate per un’escursione, aspettatevi che il paesaggio cambi davanti ai vostri occhi nel giro di poche ore.

Tra i percorsi escursionistici migliori e più famosi c’è il Laugavegur, lungo 55 km, che vi condurrà attraverso le Montagne dell’Arcobaleno fino a raggiungere la Valle di Thor, o Þórsmörk. Potrete prolungare questa escursione di qualche giorno partendo da Skógar e percorrendo 23 km tra i ghiacciai. Troverete anche numerosi percorsi escursionistici nei Fiordi Occidentali, che non sono così conosciuti, quindi lì incontrerete molti meno viaggiatori.

I sentieri escursionistici – lunghi e brevi, impegnativi e facili – si trovano letteralmente ovunque in Islanda. La maggior parte dei percorsi è segnalata, almeno in modo approssimativo, ma bisogna sempre tenere presente che ci si trova in un ambiente artico inospitale, dove le temperature possono scendere sotto i 5 °C anche in piena estate. 

Le Montagne Arcobalenodi Landmannalaugar sono sicuramente tra le destinazioni turistiche più popolari.

Ammirare l’aurora boreale

L’aurora boreale è solitamente visibile in Islanda da settembre ad aprile, ovvero durante i mesi più bui dell’anno. Se il tempo è dalla vostra parte e il cielo è sereno, avete ottime possibilità di vedere l’aurora boreale. L’aurora boreale è visibile anche a Reykjavík, ma la sua luminosità risulterà notevolmente ridotta a causa delle numerose luci della città; vale quindi la pena allontanarsi da Reykjavík – e non è nemmeno necessario andare molto lontano.

Puoi trovare informazioni dettagliate, consigli sui siti web con le previsioni sull’aurora boreale e altro ancora nel nostro articolo più approfondito sull’aurora boreale in Islanda.

Avvistamento delle balene

Non è necessario essere un “appassionato di balene” per apprezzare un’escursione in barca alla ricerca di questi straordinari mammiferi. Potresti avvistare orche, balenottere comuni o megattere, oltre a innumerevoli specie di cetacei più piccoli come focene, delfini tursiopi o balene dal becco.

L’Islanda è una delle destinazioni al mondo in cui si hanno le maggiori possibilità di avvistare le balene. Gli equipaggi delle imbarcazioni sono esperti; sanno quali punti raggiungere e come comportarsi se compare una balena. Inoltre, le escursioni durano abbastanza a lungo (di solito da 2 a 4 ore), quindi le possibilità di avvistamento sono davvero elevate. È necessario essere preparati alla possibilità di maltempo e alla potenziale cancellazione delle escursioni già prenotate.

Qual è il periodo migliore per l’avvistamento delle balene?

Per quanto riguarda gli avvistamenti di balene, non c’è molta differenza tra estate e inverno. Tuttavia, le condizioni sono indubbiamente molto migliori in estate, quando le giornate sono lunghe, il tempo è più sereno e il mare è meno mosso, il che contribuisce a una visibilità molto migliore e aumenta significativamente le possibilità di avvistare una balena.

Dove si trovano le condizioni migliori?

In Islanda ci sono quattro località principali da cui partono le escursioni per l’avvistamento delle balene. In tutte e quattro si ha un’alta probabilità di avvistare una balena, e ognuna presenta i propri pro e contro.

  • Húsavík –nel nord dell’Islanda, sede della più ampia varietà di cetacei, dalle balene più piccole alle balene megattere più grandi; occasionalmente si avvistano anche le orche. Húsavík vanta la percentuale più alta di possibilità di avvistare una balena di grandi dimensioni – fino al 97 per cento.
  • Reykjavík – illuogo più facilmente accessibile, proprio nella capitale; qui è quasi certo avvistare i delfini, e sono comuni anche le balenottere comuni. La probabilità di avvistare una balena di grandi dimensioni è leggermente inferiore a causa del traffico nautico relativamente intenso, ma, nonostante ciò, supera comunque l’85%.
  • Grundafjörður – immersonello splendido scenario della penisola di Snaefellsnes, è qui che si hanno le migliori possibilità di avvistare orche, capodogli e globicefali.
  • Akureyri –quisi riscontrauna diversità di specie simile a quella di Húsavík; tuttavia, mentre ad Akureyri è probabile avvistare grandi balene 1–2 volte durante una crociera, a Húsavík se ne potrebbero vedere il doppio.

Quanto costano le escursioni e chi le organizza?

Sono numerose le compagnie che offrono escursioni giornaliere per l’avvistamento delle balene. I prezzi variano a seconda della durata dell’escursione, dell’itinerario e della località, ma in genere vanno da 11.000 ISK a 18.000 ISK per un’escursione di 3–4 ore. Ecco alcuni esempi di agenzie presenti in ciascuna località:

Il regno delle cascate

Sarebbe difficile trovare molti paesi al mondo con una concentrazione così alta di cascate. L’Islanda è letteralmente il loro regno; qui ci sono migliaia e migliaia di cascate, e le incontrerete letteralmente ad ogni angolo, in ogni angolo e anfratto dell’Islanda.

Le 7 cascate più belle dell’Islanda

  1. Dynjandi – una cascata un po’ dimenticata composta da sette cascate che precipitano da un’altezza di 150 metri, situata in una zona remota dei fiordi occidentali
  2. Seljalandsfoss – una delle cascate più famose al mondo, che, grazie alla sua sporgenza, si può ammirare “da dietro” – particolarmente apprezzata al tramonto
  3. Skógafoss – una cascata facilmente accessibile, monumentale, splendidamente diritta e ampia, situata lungo la Ring Road
  4. Gullfoss – la cascata a “doppia cascata” più visitata e una tappa imperdibile del Circolo d’Oro
  5. Glymur – con i suoi 198 metri, la seconda cascata più alta dell’Islanda, che precipita in una stretta gola fotogenica
  6. Dettifoss – la seconda cascata più potente d’Europa in termini di portata d’acqua
  7. Hraunfossar – cascate di lava che scorrono attraverso un terreno poroso, larghe diverse centinaia di metri

Le spiagge islandesi

Con una temperatura media del mare compresa tra i 4 °C e gli 11 °C circa, il mare in Islanda non è certamente l’ideale per nuotare, eppure le spiagge sono tra le attrazioni turistiche più popolari. Questo perché offrono alcuni dei paesaggi più belli ed esotici. Qui troverete selvagge spiagge vulcaniche nere con scogliere di basalto; tra le più belle c’è Reynisfjara, che viene spesso classificata tra le spiagge più belle del mondo.

Da non perdere assolutamente la Diamond Beach, vicino alla lagunaglaciale di Jökulsárlóng, costellata di iceberg che sembrano centinaia di diamanti.

Oltre alle spiagge nere, però, nei fiordi occidentali incontrerete anche l’ampiaspiaggia doratadi Breiðavík e, a pochi chilometri di distanza,Rauðisandur, una spiaggia con sabbia dorata e, in alcuni punti, rossastra.

Alla scoperta dei fiordi

La Norvegia è particolarmente famosa per i suoi fiordi, ma anche in Islanda è possibile ammirare le insenature marine che si addentrano profondamente nella terraferma, fiancheggiate da montagne maestose, silenziose e brulle che offrono panorami mozzafiato. In Islanda ci sono due principali regioni di fiordi, situate alle estremità opposte dell’isola. 

Mentre i fiordi occidentali presentano un paesaggio remoto e aspro, con un ambiente naturale assolutamente incontaminato, numerose colonie di uccelli e spesso solo strade sterrate accessibili in estate, i fiordi orientali intorno allacittà di Seyðisfjörður sonofacilmente raggiungibili tramite la strada principale n. 1, la “Ring Road”, percorribile tutto l’anno.

Un viaggio in auto intorno all’isola

Poiché esiste una sola strada che circonda l’Islanda, il centro del paese è difficile da raggiungere e i trasporti pubblici non sono molto diffusi, rendendo un viaggio in auto intorno all’isola quasi una necessità. Otto giorni saranno sufficienti per il viaggio, ma è possibile distribuirlo facilmente su tre settimane. Lungo il percorso c’è molto da ammirare.

Forniamo ulteriori informazioni sui vari viaggi in auto in Islanda nel capitolo più completo “Itinerari e consigli di viaggio”.

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