Basilica di Sant’Ambrogio
Sant'Ambrogio, patrono di Milano, è sepolto nella cripta della Basilica di Sant'Ambrogio. Questa chiesa è uno dei monumenti più significativi di Milano e uno degli edifici ecclesiastici più antichi della città.
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Ambrogio, vescovo di Milano, ebbe un ruolo significativo nella diffusione del cristianesimo nel IV secolo e, in quanto santo patrono di Milano, la chiesa in cui riposano le sue spoglie è il secondo edificio ecclesiastico più importante della città dopo il Duomo di Milano.
Architettura e storia
La costruzione della basilica iniziò ai tempi di Sant'Ambrogio nel IV secolo, nello stile romanico di impronta italiana più diffuso all'epoca, caratterizzato dalle tipiche torri quadrate. La chiesa fu consacrata per la prima volta nel 386.
Nel corso dei secoli, la basilica subì varie modifiche e ampliamenti, che tuttavia rispettarono sempre lo stile architettonico romanico originario. Il suo aspetto attuale è in gran parte il risultato della ricostruzione del XII secolo. Nel XV secolo, sotto la direzione del famoso architetto Bramante, furono apportate significative modifiche all’interno e fu ristrutturato l’ingresso ad arcate.
L’interno, che a prima vista appare piuttosto austero, è impreziosito da un bellissimo altare dorato e da un mosaico del XIII secolo raffigurante il Cristo Pantocratore, di grande valore artistico.
Biglietti d’ingresso e orari di apertura
La basilica è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00, mentre la domenica è aperta solo dalle 15:00 alle 17:00. Tuttavia, i fedeli possono visitare la chiesa in qualsiasi momento.
L’ingressoalla basilicaè gratuito.
Come si arriva alla basilica?
La chiesa sorge all’estremità orientale del centro di Milano, a circa 1,5 km dal Duomo.
La stazione della metropolitana più vicina è S. Ambrogio, servita dalla linea verde M2 e dalla linea blu M4.
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